Pagine

domenica 7 novembre 2010

La verità sta nel mezzo...

Posto questo link non per dare man forte al Torinese Massimo Mazzucco (anche se provo una certa simpatia per lui), ma per far capire a tutti coloro che si affidano alle mani "esperte" del debunker Paolo Attivissimo per avere delucidazioni su problemi inestricabili, che in realtà la verità sta nel mezzo...di sicuro non dalla sua parte...
Devo dire che vederlo parlare in questo video mi ha irritato parecchio, per il modo saccente e presuntuoso che utilizza nell'esporre le sue "verità".
Il video è un po' lungo, ma ne vale la pena...
Buona visione

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3634

sabato 23 ottobre 2010

A' munnezza...

Il tempo è tiranno ma ci tengo a condividere delle immagini con voi, che riguardano la discarica del comune di Terzigno.
Ognuno ha sicuramente la propria idea a riguardo, ma con queste immagini voglio invitarvi a pensare sul nostro futuro.
Il problema dei rifiuti è devastante, soprattutto in Italia, dove la gestione e lo smaltimento sono vergognosi.
Avanti di questo passo verremo sepolti dalla "munnezza"...
Confronto di dimensioni tra la discarica e la bocca del Vesuvio
La discarica di Terzigno vista da 2 Km d'altezza

venerdì 22 ottobre 2010

Dead burger walking...

Notizia di qualche giorno fa, divulgata dai media, è che gli hambuerger e le patatine dell'Happy Meal della McDonald’s non vanno a male, anche se li si lascia per sei mesi a contatto con l'aria.
Ma pochi sanno che a riguardo ci fu già un interesse un paio d'anni fa da parte dei salutisti più accaniti, quando un certo Len Folley pubblicò un video su YouTube che raccontava di un ragazzo che comprò i suoi hamburger da McDonald’s nel 1989 e dopo due decenni non si sono ancora decomposti!!!!
Ora  conserva un museo di hamburger non avariati nel suo scantinato...
Qui di seguito vi posto il link del video:
http://www.youtube.com/watch?v=mYyDXH1amic&feature=player_embedded

Dato che il video documentario è in inglese ed al suo interno cita dalla A alla Z tutti gli ingredienti contenuti negli hamburger venduti dalla multinazionale americana, vi allego il link (purtroppo anche questo in inglese) da dove la notizia è stata presa e dove potrete trovare l'elenco scritto:
http://www.naturalnews.com/030074_Happy_Meal_decompose.html

E con questo vi auguro BUON APPETITO!!!

sabato 16 ottobre 2010

L'unione fa la forza...

Qualche giorno fa un amico mi informò, con un video, riguardo una votazione alla Camera dei Deputati, tenutasi il 21/09/10 che prevedeva la cancellazione dei vitalizi per i deputati in carica e non.
Il risparmio previsto, fu quantificato in torno ai 150.000.000 di € l'anno!
Niente male,  per un paese il cui debito pubblico è il terzo al mondo...
Ma niente da fare, il muro della cricca politica italiana è rimasto ben coeso di fronte a questo insulso attacco ai loro "giusti e lauti" guadagni....525 PRESENTI , 520 VOTANTI , 5 ASTENUTI , 22 A FAVORE ,
498 CONTRARI...
Una risposta corale a chi  ha tentato d'attaccare interessi e poteri di un mondo che poco ha a che vedere con l'Italia che la maggior parte di noi vive...
Ah, a proposito...la proposta fu avanzata dall'On. Antonio Broghesi dell'Italia dei Valori (IdV).

Guardatevi il video e traetene le vostre giuste conclusioni...


http://www.youtube.com/watch?v=UmKufgXHItQ&feature=player_embedded

sabato 2 ottobre 2010

L'erba medicinale del vicino è sempre più verde

1 Aprile 2011 - PESCE D'APRILE!!!
Purtroppo no...dalla data sopra citata, tutte le erbe medicinali diventeranno illegali nell'UE, ma potranno essere trattate e commercializzate solamente dalle industrie farmaceutiche.

In questo modo verremo privati di quella poca libertà rimastaci nel campo medicinale.
Per evitare strafalcioni vi rimando ad un articolo, il quale invita a contattare il Parlamentare Europeo di riferimento della propria zona territoriale, per far sì che non si legiferi a riguardo.

Ognuno può pensarla diversamente a riguardo, ma mi sembra assurdo che le grandi multinazionali prendano possesso di prodotti che la natura ci offre da migliaia d'anni a titolo gratuito, per farne un lucroso prodotto . -Monsanto docet -

sabato 25 settembre 2010

Meglio brutti, ma vivi...

Individuo che ha abusato di cosmetici tossici
In effetti...se non sei bello, profumato, truccato, depilato, impomatato e chi più ne ha più ne metta, vieni dipinto come esempio negativo, soprattutto dalle industrie cosmetiche.
Ammetto che l'odore che emana il corpo umano dopo un certo periodo d'astinenza da acqua e sapone non è dei migliori, ma il punto non è la pulizia in sè, ma "cosa ci fanno utilizzare" per la nostra igiene e bellezza.

Anche in questo frangente la nostra libertà si è ridotta all'osso.
Siamo sempre più in balia di campagne pubblicitarie fantastiche e mendaci, che propinano prodotti dannosi per la nostra salute.
Come piccole cavie, ogni giorno utilizziamo decine di prodotti chimici per migliorare il nostro aspetto ed essere più appetibili, ma non ci rendiamo conto di ciò che spalmiamo o spruziamo sulla nostra pelle.

Dato che sono la persona meno adatta a trattare un argomento così delicato, vi rimando ad un video, il quale spiega dettagliatamente ciò che viviamo ogni giorno sulla nostra "pelle".
Se vi garba, commentate e condividete!

http://www.youtube.com/watch?v=MWNQJb2iFIE&feature=player_embedded

domenica 19 settembre 2010

Barney's version


Con mio grande piacere e stupore (eh sì, ultimamente le uscite cinematografiche hanno lasciato molto a desiderare), ho saputo che all'ultimo Festival del Cinema di Venezia è stata presentata la trasposizione cinematografica del romanzo "capolavoro" dello scrittore canadese Mordecai Richler.
Un cast di tutto rispetto per una storia che mi ha segnato per un'intera stagione, dato che alla prima lettura ne sono seguite altre tre (si vede che mi è piaciuto?)

Solitamente i riadattamenti cinematografici di grandi libri lasciano sempre con l'amaro in bocca, però oggi vi scrivo per consigliarvi la "versione" cartacea di questa storia...La Versione di Barney.

Mi trovavo, circa 5/6 anni fa, in un autogrill non ben definito di un'altrettanta non ben definita autostrada italiana, quando dirigendomi verso l'uscita mi soffermai sul solito cassone dei libri in offerta, e rimasi subito colpito da quel bel faccione triste che si stagliava su una copertina rosso pastello. E così lo presi come compagno di viaggio, un gran bel viaggio...

Il testo racconta della vita dell'ebreo canadese Barney Panofsky.
Mordecai ha sempre smentito che fosse un'autobiografia, ma molti particolari sono riconducibili alla sua vita.

Per riassumerla in breve...
Barney è un grande produttore televisivo, ricco, cinico ed amante delle belle donne.
Raggiunti i 60 anni decide di scrivere un'autobiografia, per dare una sua versione dei fatti che portarono alla morte del suo amico Bernard "Boogie" Moscovitch, del quale venne accusato d'omicidio dallo scrittore Terry McIver, conosciuto ai tempi del suo soggiorno a Parigi, insieme a Boogie.

Il resto della storia preferisco lasciarlo alla vostra curiosa lettura, oppure per gli scansafatiche esiste Wikipedia "the Savior".

Ciò che desta il maggior interesse è il modo in cui avvengono le stesure delle memorie di Barney.
Ricordi che diventano sempre più confusi, presente che si intreccia con il passato di un vecchio acciaccato ed alcolista di prim'ordine.
I rapporti conflittuali con i suoi figli che si miscelano con reminescenze del suo passato e subito dopo si alternano a digressioni sulle donne della sua vita.
Le sue memorie vennero pubblicate postume con l'aggiunta di note da parte di uno dei figli (Michael), il quale spiega il motivo di così tanta confusione nei pensieri del padre: morbo di Alzheimer.
Il finale riserva una sorpresa che permette al lettore d'andare in pace...giustizia è fatta!

Premetto che dopo le prime 40 pagine cosiddette "di prova" fui tentato d'alzare bandiera bianca , ma devo dire che il persistere ha dato i suoi frutti...provare per credere.