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sabato 2 aprile 2011

Jeff's friends...

Dopo il mitico Bill Hicks, vi consiglio di dare un occhiata a quest'altro comico americano: Jeff Dunham!
Completamente differente nelle argomentazioni e nel modo d'esporle, ma ciò che lo accomuna a Bill è sicuramente la visione che ha degli USA e del suo popolo: becero patriottismo, uniformità e conformismo!
La peculiarità artistica di Jeff sta nell'esprimere la propria dissacrante comicità attraverso alcuni bambole manipolabili fisicamente e vocalmente...sì...un ventriloquo!
I personaggi che porta sul palco sono i più disparati...dall'acido Walter, al terrorista Achmed, fino ad arrivare al manager pappone Sweet Daddy D ed il fulminato Bubba J, uno dei tanti "white Trash" figli di una birra di troppo, che vivono in squallide roulotte...
Molti altri sono i protagonisti dei suoi show (persino un personaggio con le sue sembianze!), ma qui voglio proporvi il mio prediletto e forse, colui che ha portato al successo il ventriloquo Jeff...IL MITICO WALTER!!!

GOOD VISION!!!













martedì 22 marzo 2011

...Lotus Break...


spegnete le luci...sdraiatevi...chiudete gli occhi....il viaggio sta per partire...non costa nulla e vi porterà ovunque voi vorrete...basta una fervida immaginazione e tanta passione...

                                                                

giovedì 17 marzo 2011

Fukushima...Rossi&Focardi solution...

Il disastro nucleare che si sta consumando nella centrale nipponica sta assumendo dimensioni impressionanti.
Ad un paese martoriato dal più spaventoso terremoto della sua storia, si è aggiuntata quest'immane catastrofe nucleare che sembra sempre più essere senza lieto fine.
Seguendolo dalla TV, sembra quasi di stare a guardare un tipico kolossal americano, catastrofista, nel quale ci si attende l'intervento del Bruce Willis di turno, affinchè salvi l'umanità.
Ma così non sembra essere...
Ciò a cui stiamo assistendo è sintomo, che l'essere umano ha oltrepassato ogni limite, non riconoscendo i confini dettati dalla natura.
Per darvi un'idea della catastrofe di Fukushima, allego qui di seguito una scala molto esaustiva, riguardo i tassi d'esposizione a sorgenti radioattive e relative conseguenze. (Sievert)http://it.wikipedia.org/wiki/Sievert


Questo evento nefasto mi ha obbligato a pormi la seguente domanda:

Possibile che l'unico modo di produrre energia in grandi quantità senza l'uso di combustibili fossili, rimanga l'uso dell'energia nucleare?

Bene...proprio in questi giorni, mi sono imbattuto in una notizia, datata 14 Gennaio 2011, riguardante un esperimento eseguito a Bologna avvenuto nella data sopra citata.
In tal giorno, l'Ing. Andrea Rossi e il fisico Sergio Focardi, hanno presentato un nuovo metodo per generare energia, tramite un processo di "fusione nucleare a freddo", che potrebbe rivoluzionare il mercato energetico mondiale.
 Il reattore di Focardi & Rossi fonde atomi di nichel ed idrogeno, generando rame e liberando enormi quantità di energia.
L'accensione del marchingegno, comporta l'utilizzo di 1.000 W, ma scende progressivamente a 400 W dopo pochi minuti, producendo fino a 12.400 W di "energia pulita" con un guadagno energetico 31 volte superiore alla potenza d'entrata.
I ricercatori stimano il costo della produzione elettrica a meno di un centesimo per kW/h, molto meno di quanto necessario, al fine d'ottenere l'identico risultato, con impianti a carbone o gas naturale.
Logicamente, lo scetticismo attorno a questa scoperta è enorme, tanto che i media non hanno dato praticamente risalto alla notizia che, secondo il mio modesto parere, potrebbe darci la possibilità di svincolarci finalmente dall'energia nucleare tradizionale e soprattutto dal cappio petrolifero.
Qui di seguito allego i video della presentazione del prototipo Rossi & Focardi.

Principio di Lavoisier "Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma"









giovedì 3 marzo 2011

Giorgio Ambrosoli...la coscienza tanto aspirata

Il titolo del post ed il video parlano da soli.
Per salvare questo nostro paese dall'oblio oligarchico abbiamo un disperato bisogno di persone della sua statura morale, senza macchia e senza paura dei poteri forti...ora più che mai...













sabato 26 febbraio 2011

Un uomo dalla penna facile...

In quest’ultimo anno, una serie di eventi hanno fatto sì che mi avvicinassi e conoscessi la storia d’un personaggio d’altri tempi, la cui fama raggiunse tutti i confini dello stivale italico, Leo Chiosso.

Ai più, il nome dice poco se non nulla, ma associato ad un certo Fred Buscaglione, riporta alla mente grandi brani "evergreen" della musica italiana come Tchumbalabey, Che Bambola!, Teresa non sparare, Un uomo dal whiskey facile, Love in Portofino, etc., senza dimenticare altri grandi artisti che hanno goduto della sua arte compositiva, con canzoni come Parole Parole, Torpedo Blu, Montecarlo …
Sono solo alcune delle testi scritti dall’autore chierese per i più importanti artisti italiani.
Per i grandi amici di sempre, Gino Latilla e Fred Buscaglione, con i quali formava il goliardico quanto fantomatico Trio Pastiglia, passando per Mina, Giorgio Gaber, Lelio Luttazzi e Johnny Dorelli; tutti ebbero un rapporto di grande rispetto ed amicizia con un uomo che mise sempre al primo posto la correttezza ed il rispetto nei rapporti umani.
La grande versatilità e poliedricità contraddistinse la sua carriera.
Ciò gli permise di scrivere e partecipare all’allestimento di molti spettacoli televisivi che segnarono un’epoca, e tutt’oggi rimango delle pietre miliari della televisione italiana.
Canzonissima, Stasera Rita e Teatro 10, negli anni 60’/70’ catalizzarono milioni di persone davanti agli schermi ed ancora oggi quelle immagini in bianco e nero sanno emozionare e divertire.
Ritornando alla sua grande vena compositiva, l’amicizia che lo legò a Fred Buscaglione fu l’essenza testuale delle canzoni che nacquero nell’immediato dopo-guerra.
Una musica insolita per il periodo, molte volte fraintesa, ma che riuscì ad avere un successo senza precedenti in Italia!
Una musica che sapeva di whiskey, fumo e jazz vissuto nei locali torinesi come il Faro di via Po, che suonava e cantava avventure di bellinbusti, Don Giovanni alla ricerca della donna giusta.
Tra i due c’era un’alchimia produttiva eccezionale, tanto da generare una serie di successi dietro l’altro.
Un legame così forte sia nell’ambito lavorativo che privato, tanto che i due condividevano ogni pensiero, ogni oggetto, generando un’incredibile sinergia.
Molte volte i giornalisti chiesero a Ferdinando il segreto del suo successo, di tutta risposta lui ricordava che le parole erano opera del suo grande amico Leo, senza il quale non avrebbe mai potuto generare il mito di Fred Buscaglione.
Un’amicizia che portò Leo ad esser testimone di nozze, nel 1953, del matrimonio di Fred con l’amata Fatima.
Purtroppo la sorte gli fu avversa e la notte del 3 febbraio 1960 si portò via il sabaudo Ferdinando, che a bordo della sua Ford Thunderbird color lilla, si schiantò contro un camion carico di porfido.
L’impatto tra i due mezzi provocò la perdita del carico sulla vettura dell’artista, senza lasciargli scampo.
Per Leo fu una tragedia.
In quei giorni si trovava lontano da Roma, accanto alla moglie che stava per dare alla luce il suo primogenito, che in onore del suo fraterno amico appena spentosi, decise di chiamare...Fred.
Senz’ombra di dubbio, l’evento segno’ indelebilmente la sua vita professionale, ma anche quella privata.
In quel momento, come non mai, sentì il bisogno di lasciar perdere tutto, disintossicarsi dal mondo dello spettacolo…
L’aiuto della famiglia e di grandi artisti come Mina, gli permisero di riprendersi quella serenità che meritava.
A noi rimane l’importante figura artistica di uno dei più imponenti parolieri ed autori italiani, ma al tempo stesso il ricordo d’una persona fortemente legata alla sua terra.
In questi giorni, nelle radio viene riproposta, da Mina e Nicolo’ Fabi, uno dei più grandi successi di Leo: Parole, Parole
Ed è così che oggi mi ritrovo ad ascoltare per radio, l’ennesimo remake d’una canzone senza tempo, poliedrica e malinconica, simbolo d'una musica d'autore che oggi non esiste più,  ma si cerca d'imitare.

Ringrazio Fred per il tempo e la passione che mi ha dedicato per un progetto che, purtroppo non ha avuto buon fine,  ma che spero possa avere un proseguo in futuro!








giovedì 27 gennaio 2011

"Polvere siamo e polvere ritorneremo"...ma perchè morire per colpa della polvere?

11 Settembre 2001...citandovi questa data una cosa sola può venirvi in mente: Twin Towers.
Con le sue quasi 3000 vittime ha scatenato numerose teorie sull'accaduto.
Chi a favore del complotto e chi sostiene la pista dell'estremismo islamico.
Ma non sono questi i temi che voglio portare alla vostra attenzione.
Di quel giorno si è detto tanto, forse troppo, a tal punto che molte persone direttamente
implicate sono state completamente dimenticate, ovvero chi si trovava sul luogo nel momento della caduta delle torri.
Soccorritori, lavoratori, abitanti, turisti...tutte queste persone hanno inalato polvere di cemento e amianto
 in quantità tali da pervadere ogni angolo del loro corpo, portandoli lentamente verso una morte sicura.
Prendendo ad esempio i soccorritori, al 2006 tra i reduci del 09\11, affetti da malattie polmonari erano 4000
 ora sono lievitati a 11000.
Cifre mostruose che farebbero sobbalzare dalla sedia qualunque oncologo.
Persone completamente dimenticate dalle istituzioni, alle quali non rimane che sensibilizzare il pubblico, prima di morire.

Vi invito a guardare questo video testimonianza, molto toccante...questi sono gli Stati Uniti esempio di democrazia?
Ringrazio per i sottotitoli "LuogoComune.net"

domenica 19 dicembre 2010

Scilipoti, esempio d'Italiano medio














Personaggi del genere dovrebbero far riflettere.
Riflettere sullo stato di questo nostro povero paese, che oggi ha il suo nuovo Giuda da accusare, ma da domani tutto sarà dimenticato e il nostro "GOVERNO VOTATO DEMOCRATICAMENTE" potrà proseguire il suo iter grazie a deputati che hanno fatto un triplo salto carpiato con avvitamento verso il PDL.
Prendo ad esempio l'On. Scilipoti, il quale a più riprese ha replicato alle accuse di tradimento, cercando di divincolarsi da quel mare di merda in cui si è volutamente infilato.
Questa persona ha giustificato la fiducia al governo Berlusconi e la sua dipartita dall'IDV, per il fatto che Di Pietro non ritenesse l'Agopuntura una valida pratica terapeutica!
Ma ci rendiamo conto di che personaggi vengono scelti come nostri rappresentanti?
Giuda, che si son venduti per 30 denari!
Banderuole al vento!
A questo punto vi invito a visitare la pagina Facebook dell On. Scilipoti...è una goduria!
http://www.facebook.com/pages/On-Domenico-Scilipoti/162690609896?v=wall
Inoltre date un'occhiata a questo video per rendervi conto della ciarlataneria che ha raggiunto la politica italiana. Ed il colpevole è uno solo, mi consenta!
Sostenitori dell'On. Scilipoti (questa è la politica d'integrazione adottata dal governo Berlusconi):http://www.youtube.com/watch?v=w7ly6fJLLKw