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sabato 25 settembre 2010

Meglio brutti, ma vivi...

Individuo che ha abusato di cosmetici tossici
In effetti...se non sei bello, profumato, truccato, depilato, impomatato e chi più ne ha più ne metta, vieni dipinto come esempio negativo, soprattutto dalle industrie cosmetiche.
Ammetto che l'odore che emana il corpo umano dopo un certo periodo d'astinenza da acqua e sapone non è dei migliori, ma il punto non è la pulizia in sè, ma "cosa ci fanno utilizzare" per la nostra igiene e bellezza.

Anche in questo frangente la nostra libertà si è ridotta all'osso.
Siamo sempre più in balia di campagne pubblicitarie fantastiche e mendaci, che propinano prodotti dannosi per la nostra salute.
Come piccole cavie, ogni giorno utilizziamo decine di prodotti chimici per migliorare il nostro aspetto ed essere più appetibili, ma non ci rendiamo conto di ciò che spalmiamo o spruziamo sulla nostra pelle.

Dato che sono la persona meno adatta a trattare un argomento così delicato, vi rimando ad un video, il quale spiega dettagliatamente ciò che viviamo ogni giorno sulla nostra "pelle".
Se vi garba, commentate e condividete!

http://www.youtube.com/watch?v=MWNQJb2iFIE&feature=player_embedded

domenica 19 settembre 2010

Barney's version


Con mio grande piacere e stupore (eh sì, ultimamente le uscite cinematografiche hanno lasciato molto a desiderare), ho saputo che all'ultimo Festival del Cinema di Venezia è stata presentata la trasposizione cinematografica del romanzo "capolavoro" dello scrittore canadese Mordecai Richler.
Un cast di tutto rispetto per una storia che mi ha segnato per un'intera stagione, dato che alla prima lettura ne sono seguite altre tre (si vede che mi è piaciuto?)

Solitamente i riadattamenti cinematografici di grandi libri lasciano sempre con l'amaro in bocca, però oggi vi scrivo per consigliarvi la "versione" cartacea di questa storia...La Versione di Barney.

Mi trovavo, circa 5/6 anni fa, in un autogrill non ben definito di un'altrettanta non ben definita autostrada italiana, quando dirigendomi verso l'uscita mi soffermai sul solito cassone dei libri in offerta, e rimasi subito colpito da quel bel faccione triste che si stagliava su una copertina rosso pastello. E così lo presi come compagno di viaggio, un gran bel viaggio...

Il testo racconta della vita dell'ebreo canadese Barney Panofsky.
Mordecai ha sempre smentito che fosse un'autobiografia, ma molti particolari sono riconducibili alla sua vita.

Per riassumerla in breve...
Barney è un grande produttore televisivo, ricco, cinico ed amante delle belle donne.
Raggiunti i 60 anni decide di scrivere un'autobiografia, per dare una sua versione dei fatti che portarono alla morte del suo amico Bernard "Boogie" Moscovitch, del quale venne accusato d'omicidio dallo scrittore Terry McIver, conosciuto ai tempi del suo soggiorno a Parigi, insieme a Boogie.

Il resto della storia preferisco lasciarlo alla vostra curiosa lettura, oppure per gli scansafatiche esiste Wikipedia "the Savior".

Ciò che desta il maggior interesse è il modo in cui avvengono le stesure delle memorie di Barney.
Ricordi che diventano sempre più confusi, presente che si intreccia con il passato di un vecchio acciaccato ed alcolista di prim'ordine.
I rapporti conflittuali con i suoi figli che si miscelano con reminescenze del suo passato e subito dopo si alternano a digressioni sulle donne della sua vita.
Le sue memorie vennero pubblicate postume con l'aggiunta di note da parte di uno dei figli (Michael), il quale spiega il motivo di così tanta confusione nei pensieri del padre: morbo di Alzheimer.
Il finale riserva una sorpresa che permette al lettore d'andare in pace...giustizia è fatta!

Premetto che dopo le prime 40 pagine cosiddette "di prova" fui tentato d'alzare bandiera bianca , ma devo dire che il persistere ha dato i suoi frutti...provare per credere.

domenica 18 luglio 2010

Bill Hicks: libertà d'espressione all'ennesima potenza


Circa un anno e mezzo fa, guardando alcuni sketch del comico ventriloquo americano Jeff Dunham (molto in voga negli States), mi sono casualmente imbattuto in un video di un altro comico americano: Bill Hicks.
Devo dire che la sua storia potrebbe essere un ottima sceneggiatura da film (non americano per carità!):
Alcolizzato, dipendente da droghe di qualsiasi genere e con una vena comica talmente dissacrante e violenta da non esssere compresa da tutti/tanti.
La sua esistenza, purtroppo si spense nel 1994, per un tumore al pancreas.
Durante la sua vita, come scritto sopra, ha abusato di qualunque sostanza, senza mezze misure.
Dopo la disintossicazione (obbligata, per via delle sue precarie condizioni di salute) si gettò anima e corpo sulle sigarette, che insieme alle droghe diventarono oggetto dei suoi spettacoli, in modo del tutto personale:

"Non solo penso che la marijuana dovrebbe essere legalizzata, penso che dovrebbe essere obbligatoria. Sono per la linea dura."

"Mentono sulla marijuana. Vi dicono che fumare l'erba vi rende demotivati. Falso! Quando sei drogato puoi fare tutto quello che fai normalmente allo stesso modo, solo che capisci che non ne vale la fottuta pena."

Ma non solo...anche la politica è tra i suoi argomenti preferiti:

"Sto delineando il mio programma politico. È appena nato un nuovo partito. Il "Partito della gente che odia la gente". È così difficile farli organizzare, però: "Gente che odia la gente, unitevi!". "Ci sarà gente?". "Sì". "Allora non posso venire...".

...sesso:

"Alcune donne hanno uno strano mito, che si possa stabilire com'è un uomo a letto da com'è sulla pista da ballo. Penso sia davvero ridicolo. Voglio dire, prima di tutto cosa importa? Se un ragazzo è su una pista da ballo, impegnandosi sul serio, divertendosi ed esprimendo sé stesso, cosa importa quanto è bravo a letto? È gay! I veri uomini non ballano: si siedono, sudano e imprecano."

ma soprattutto religione:

Cristiani fondamentalisti. Affascinante. Questa gente crede veramente che il mondo abbia 12.000 anni. Giuro su Dio! "E su che base?" Ho chiesto loro. "Beh, abbiamo cercato tutti i personaggi della Bibbia e sommato le loro età, indietro fino ad Adamo ed Eva: 12.000 anni". Questo sì che è scientifico, cazzo!

Avete mai notato quanto la gente che crede nel creazionismo abbia un aspetto così involuto? L'avete notato? Occhi molto vicini, arcate sopracciliari, piedi e mani grandi e pelose: "Io credo che Dio mi abbia creato in un giorno". Si vede che andava di fretta...

Credono che la Bibbia sia l'esatta parola di Dio, poi cambiano la Bibbia! Presuntuosetti, eh? "Penso che Dio volesse dire...". Io non sono mai stato tanto sicuro di me!

Hanno pubblicato una Bibbia chiamata "La Nuova Bibbia Vivente", è la Bibbia in inglese moderno aggiornato. Penso sia per renderla più appetibile nella lettura, ma suona strana: "E Gesù camminò sull'acqua", e Pietro disse: "Che figata!".

È un credo assai strano. Molti cristiani portano delle croci attorno al collo. Credete che quando Gesù tornerà vorrà vedere una fottuta croce? Forse è per questo che non si è fatto ancora vedere: "Cavolo, indossano ancora le croci. Fanculo, io non ci vado, Papà!".

Tre bifolchi sono venuti da me dopo uno show: "Ehi amico, vieni qua! Ehi Mr. Comico, vieni qua! Ehi amico, siamo cristiani e non ci piace quello che hai detto!" Ho risposto: "Allora perdonatemi!...".


Questo è Bill Hicks, diretto, spietato, violento, prende di petto qualunque argomento.

Negli Stati Uniti è stato dimenticato per molto tempo, solo pochi anni fa, Dave Letterman (suo grande estimatore) lo ha voluto ricordare nel suo show invitando la madre a parlare di Bill.

Mentre in Inghilterra è praticamente idolatrato, in Italia è pressochè sconosciuto, diciamo che il comico che più si avvicina (per modo di dire) è Daniele Luttazzi, che tra l'altro pare abbia "scopiazzato" alcune sue battute.

Vi consiglio caldamente di farvi prendere da questa comicità sconosciutà a noi italiani imbottiti del perbenismo di Zelig e conditi dalla superficialità del Drive in.

Ed ora...

...Buona Visione...

http://www.youtube.com/results?search_query=revelations+ita+bill+hicks&aq=f

giovedì 24 giugno 2010

It's raining man!!!!...oil?


Ormai sono trascorsi più di due mesi da quell'immane tragedia che, purtroppo, per colpa dei media sta diventando una notizia da riproporre ogni tanto in seconda pagina.
Proprio ieri ci è giunta la notizia che la BP ha dovuto rimuovere il "tappo" per una collisione avvenuta con un robot sottomarino che ha generato una fuoriuscita di gas.
Caspita! questa non ci voleva proprio!
Proprio ora che stavano per salvare il mondo con il loro fantasmagorico TAPPO! Tutte le nostre preoccupazioni parvero svanire con l'ingresso in campo di questo enorme tappo (di sughero?) salvifico!
Beh, proprio ieri mi è stato spedito un link (che ora condividerò con voi) su ciò che sta accadendo in seguito a questo enorme cataclisma che si sta consumando nel Golfo del Messico.
http://www.youtube.com/watch?v=un8co1d4zb4&feature=player_embedded
In Louisiana le pioggie sembrano esser contaminate dal petrolio...il video sembra esser abbastanza esplicito.
E pensare che la maggior parte dei media non enfatizzano questo apocalittico disastro le cui conseguenze sono, secondo molti, inimmaginabili. Ci sono cose più importanti: i mondiali di calcio...
http://www.youtube.com/watch?v=md__uexxYSQ&feature=player_embedded

lunedì 19 aprile 2010

Stiamo lavorando per voi...



Pochi giorni fa mi sono imbattuto in un video girato dal
dottor Roberto Topino, specialista di medicina del lavoro.
Questa ripresa amatoriale mostra una zona di Torino nota ai più, ovvero il cantiere per la TAV
tra corso Vittorio Emanuele II e Corso Bolzano, circa all'altezza del carcere Le Nuove.
E fin qui nulla d'anomalo.
Chissà quante innumerevoli volte sarete passati da quelle parti ed avrete sicuramente rivolto lo sguardo a quell'immenso cantiere che tra gru e rimorchi cela un piccolo segreto che il dottor Topino ha svelato a chi, come me, non si intende di Amianto.
Altre parole sarebbero superflue, ed e per questo che lascio la parola al Dott. Topino affinchè capiate quanto interesse ci sia da parte della Regione Piemonte in primis, affinchè la nostra salute venga tutelata!
Ci preoccupiamo e guardiamo sbigottiti l'evolversi del "processo Eternit" di Casale, pensando ad un caso isolato ed irripetibile senza renderci minimamente conto di ciò che ci vien fatto sotto il naso.
Per di più i mezzi di stampa tacciono sull'argomento, forse per paura di ritorsioni da parte del fronte politico.
Ringrazio vivamente chi ancora ha la forza e la volontà di reagire alle bugie che ci vengono raccontate ogni giorno, dandoci la possibilità di venire a conoscenza di fatti che i normali mezzi d'informazione volutamente ignorano.


VIDEO DEL DOTT. ROBERTO TOPINO (Torino 11/04/2010)

giovedì 8 aprile 2010

Ora o mai più!


In questi giorni passati, la scena è stata tutta dedicata alla Chiesa di Roma ed ai suoi "focosi" vicari, ma c'è un altro argomento che un po' alla volta sta prendendo piede, generando sempre più rumore, un rumore tanto fragoroso da far quasi male.

Sono alcuni mesi che si parla di una possibile svolta riguardo la posizione dello Stato italiano nei confronti delle "mafie" (anche se nello specifico riguarda Cosa Nostra, preferisco generalizzare per non fare torto alcuno).

Martedì mi son imbattuto in alcuni articoli scritti a due mani da MASSIMO CIANCIMINO (figlio di Vito Ciancimino, ex-sindaco DC di Palermo) e FRANCESCO LA LICATA (ex-giornalista de LA STAMPA).

Questi scritti hanno risvegliato in me pensieri sopiti, incubi da "Repubblica delle banane", ma purtroppo terribilmente reali ed attuali.

Premetto di non ritenere Massimo uno stinco di santo, anzi, il fatto che fosse colluso con ambienti mafiosi non è un segreto per nessuno (infatti sta scontando una pena per ciò), ma le notizie che sta rendendo pubbliche ultimamente (da famoso "papello, fino al caso ROS-MAFIA) chiamano in causa personaggi politici della prima e seconda Repubblica.

Ricordo che dopo le sue rivelazioni riguardo un colloquio STATO - MAFIA in seguito alle stragi di Capaci e via D'Amelio, le più alte cariche dello stato e no, si mobilitarono per screditare queste frasi ritenute "dicerie, inutile chiacchiericcio da bar"; mai lo stato sarebbe sceso a patti con associazioni mafiose, secondo loro...

Eppure un fondo di verità c'è...se si vanno a vedere le origini politiche di personaggi come Renato Schifani (presidente del Senato) e Toto' Cuffaro (ex presidente della Regione Sicilia), queste non risultano del tutto trasparenti.

Molti sono i personaggi politici implicati, a quanto pare, in un più che possibile rapporto STATO - MAFIA!

Inutile dire che molti cittadini italiani si illusero dopo lo scandalo Tangentopoli e la caduta della PRIMA REUPUBBLICA, d'essersi liberati della feccia politica che si era annidata nei meandri più nascosti della macchina statale.

Ed invece questa subì solo una metamorfosi, si adatto' per sopravvivere e per parecchi anni fece perdere le proprie tracce tornando a strisciare tra le mura dei palazzi che contano...

Ora più che mai, dato che il tutto ci viene riproposto dalla cronaca recente, ogni singola persona deve maturare l'idea di cambiamente per sè, ma soprattutto per coloro che verranno dopo di noi, affinchè si eviti il peggio...